
La tensione in casa si era accumulata ben prima che lui varcasse la soglia.
Per giorni, sua madre aveva criticato ogni minima cosa: il modo in cui sua moglie cucinava, come riposava, come si muoveva. Niente era mai a posto. Ai suoi occhi, la gravidanza era diventata una comoda scusa, la prova che sua nuora era “pigra”, “troppo sensibile” e restia ad ascoltare i consigli.
Le discussioni si fecero più accese con il passare dei giorni. Le parole si fecero gelide. Gli sguardi ostili. E quel pomeriggio, il conflitto superò definitivamente un limite invalicabile.
In un impeto di rabbia incontrollata, la madre afferrò un secchio pieno d’acqua e lo scagliò contro la nuora incinta.
L’acqua la inzuppò all’istante.
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