«No, Vanessa», dissi con fermezza, ostentando l’autorevolezza che usavo nelle riunioni del consiglio. «Non cambierò la musica. Farò chiudere la tua festa.»
Il blackout e la rivelazione della proprietà
Ho premuto il pulsante rosso sul telecomando universale intelligente.
Immediatamente, le luci stroboscopiche, l’impianto audio ad alta fedeltà e persino l’aria condizionata si spensero. La villa era illuminata solo dalle luci di emergenza e dal chiaro di luna che filtrava attraverso le enormi finestre.
“Ehi! Che ti prende?” urlò una delle amiche di Vanessa. “Accendi quella roba! Vanessa ha pagato l’affitto di questo posto!”
«Esattamente», dissi, girando la sedia per guardare t
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