Si udì poi la voce di Helena, calma e autorevole.
“Tutte le comunicazioni vengono conservate nel rispetto del protocollo legale.”
Il silenzio calò sul tavolo. Non drammatico. Non caotico. Semplicemente definitivo.
Alessandro aveva scambiato la pazienza per passività. Credeva che la calma fosse sinonimo di debolezza. Non aveva mai capito che la pazienza può trasformarsi in forza.
Questa volta non ci sarebbe stata nessuna scenata. Nessuno spettacolo. Nessuna rabbia.
Ho controllato le prove.
Ho controllato i tempi.
E soprattutto…
Gestivo il calendario.