“Mamma, papà… sono ancora vivo!” — gridò il mendicante davanti alla tomba… e ciò che accadde dopo, nessuno avrebbe potuto prevederlo.

«Se è vivo…» mormorò lei, «allora si ricorda…»

E se si ricordasse…

Tutto crollerebbe.

Quella stessa notte, nella villa dei Salazar, la gioia era tornata… ma qualcosa non quadrava.

Mateo non riusciva a dormire.

Sdraiato nella sua vecchia stanza, a fissare le stelle fosforescenti ancora attaccate al soffitto dai tempi della sua infanzia… un profondo senso di inquietudine lo attanagliò.

Qualcosa… non andava.

Chiuse gli occhi.

Poi-

Solo a scopo illustrativo.

Un ricordo lo colpì.

Incompleto. Sfocato. Come un fulmine che squarcia l’oscurità.

Un bagno… musica assordante… luci al neon…

E una voce.

—“Farai quello che ti dico… altrimenti te ne pentirai.”

Gli occhi di Mateo si spalancarono, il respiro affannoso.

Quella voce…

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