Ci sono piatti che non si preparano per stupire con la tecnica; si preparano per raccontare una storia. Il polpo all’olio e aceto è esattamente questo. Un piatto che porta con sé il mare, l’estate, l’ouzo, i tavoli di marmo e le conversazioni a bassa voce. Non ha bisogno di molti ingredienti, ha bisogno della giusta lavorazione e del giusto tempo. Se fatto bene, si taglia con la forchetta, è succoso e lascia quel retrogusto oleoso e acetoso che ti fa venire voglia di intingerci il pane senza pensarci due volte.
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