Confusione improvvisa o difficoltà a parlare: quando è più di una semplice stanchezza

Quando si verifica un ictus, il tempo è il tuo peggior nemico. Si tratta di una situazione in cui il flusso di sangue al cervello viene bruscamente interrotto o gravemente ridotto, privando di fatto le cellule cerebrali dell’ossigeno e dei nutrienti necessari alla loro sopravvivenza. Poiché le cellule iniziano a morire in pochi minuti, una delle cose più importanti da fare in caso di ictus è cercare assistenza medica il prima possibile. Prima si interviene, maggiori sono le possibilità di prevenire danni cerebrali e di recuperare completamente. In caso di ictus, non c’è tempo da perdere e basta: il tempo e la velocità sono gli unici fattori che contano.

Secondo le linee guida per la gestione precoce dei pazienti con ictus ischemico acuto pubblicate dall’American Heart Association (AHA) e dall’American Stroke Association (ASA) nel 2018, le persone trattate con un farmaco trombolitico entro 4,5 ore dalla comparsa dei sintomi hanno maggiori probabilità di guarire senza gravi disabilità.

Per poter agire tempestivamente in caso di ictus, sia per te che per qualcun altro, è fondamentale sapere cosa cercare. Bisogna riconoscere i segnali d’allarme prima che si manifestino.

Secondo la Stroke Association, alcuni di questi segnali sono:
Debolezza del viso: verificare se la persona riesce a sorridere e se il viso e gli occhi si abbassano.

Debolezza delle braccia: la persona riesce ad alzare entrambe le braccia e a mantenerle in quella posizione?

Problemi di linguaggio: Il loro linguaggio è confuso? Parlano in modo chiaro e capiscono quello che dici loro?

È il momento di chiamare il 999: se noti uno qualsiasi di questi sintomi, rivolgiti a un medico.

Questo test è noto come FAST.

Sebbene non vi siano segnali premonitori che possano indicare l’imminenza di un ictus, uno studio del 2020 pubblicato sul Journal of Headache and Pain suggerisce che circa il 15% dei 550 partecipanti adulti che avevano subito un ictus ischemico aveva manifestato una cefalea sentinella in precedenza.

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