E mentre il racconto prende forma, emerge un quadro che si compone poco alla volta, fatto di testimonianze, ricostruzioni e dettagli che aiutano a comprendere, almeno in parte, ciò che è accaduto davvero. In seconda pagina tutti i dettagli che continuano a riservare clamorosi colpi di scena. Clicca su ‘Leggi la seconda parte’ per scoprirli.
La vicenda si è consumata a Catanzaro, nella notte tra il 22 e il 23 aprile 2026, quando una donna di 46 anni si è lanciata dal balcone della propria abitazione insieme ai suoi tre figli. Un gesto estremo che ha avuto conseguenze devastanti: due dei bambini, di appena 4 anni e 4 mesi, hanno perso la vita sul colpo insieme alla madre, mentre la primogenita, Maria Luce, di quasi sei anni, è sopravvissuta ed è ora ricoverata in condizioni critiche. Il trasferimento della bambina è avvenuto nelle ore successive al fatto. Alle due di notte è arrivata all’Istituto Giannina Gaslini di Genova a bordo di un volo militare del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, attivato dalla Prefettura di Catanzaro. A bordo dell’aereo era presente anche il padre, che ha voluto accompagnare la figlia in questo delicato passaggio. Attualmente la piccola si trova in terapia intensiva, con prognosi riservata.
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