Sono andata da un nuovo ginecologo aspettandomi una visita di routine, ma non appena la visita è terminata, ha aggrottato la fronte e mi ha chiesto con tono strano chi mi avesse visitata prima; ho risposto, naturalmente, che era stato mio marito, che è anche lui ginecologo.
Sono andata da un nuovo ginecologo per una visita di controllo di routine. Ma non appena ebbe finito di visitarmi, aggrottò la fronte e mi chiese con un tono strano chi mi avesse già visitata. Risposi con naturalezza che era stato mio marito, che è anche lui ginecologo. A quel punto il silenzio nella stanza si fece opprimente, quasi insopportabile. Mi fissò per quella che mi sembrò un’eternità e disse con una serietà che mi fece venire i brividi: “Dobbiamo fare subito degli esami. Quello che vedo non dovrebbe esserci”. In quel momento, mi sembrò che mi crollasse il mondo addosso.
Sono andata da questa nuova ginecologa quasi d’istinto, come se stessi spuntando un’altra voce dalla lista delle “cose da adulti responsabili”. Avevo rimandato la mia visita di controllo annuale per troppo tempo, e Diego me lo ricordava da settimane.