Due gruppi che devono prestare particolare attenzione
1. Persone che assumono determinati farmaci su prescrizione
Il magnesio può interagire con diversi medicinali comuni. Se assumi uno dei seguenti farmaci, è consigliabile consultare il medico prima di iniziare l’integrazione:
- Antibiotici (tetracicline, chinoloni): il magnesio può ridurre l’assorbimento del farmaco
- Diuretici (furosemide, idroclorotiazide): alcuni aumentano la perdita di magnesio, altri possono causarne l’accumulo
- Bisfosfonati (alendronato): il magnesio può ridurne l’assorbimento
- Farmaci per la tiroide (levotiroxina): possono essere meno efficaci se assunti troppo vicino al magnesio
- Farmaci cardiaci (digossina, calcio-antagonisti): possibili interazioni sull’attività cardiaca
- Miorilassanti: il magnesio può potenziarne l’effetto
- Farmaci per il diabete: possibili effetti sulla glicemia
- Inibitori di pompa protonica (omeprazolo, esomeprazolo): l’uso prolungato può causare carenza di magnesio
2. Persone con malattie renali o ridotta funzionalità renale
Questo è il gruppo più a rischio. I reni eliminano l’eccesso di magnesio dal sangue. Se la funzione renale è compromessa, il magnesio può accumularsi fino a livelli pericolosi (ipermagnesemia).
Sintomi di eccesso di magnesio:
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