Lo spettro ritorna
Immagine: AI
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Le prime sequenze di laboratorio hanno ricordato in modo impressionante ai virologi una vecchia conoscenza proveniente da Malesia e Bangladesh: un virus zoonotico che si diffonde attraverso frutta contaminata, latte crudo o stretto contatto umano. I pipistrelli della frutta sono considerati il principale serbatoio animale: ingordi apparentemente innocui che frequentano alberi e piantagioni di notte.
Particolarmente insidioso: molti individui infetti inizialmente presentano solo sintomi simil-influenzali e non sospettano di trovarsi in una condizione potenzialmente letale. Una volta attaccato il sistema nervoso centrale, spesso il tempo a disposizione è poco.
Ora le misure adottate dalle autorità assumono un significato particolare…