Chiamano i tuoi cari fingendosi te;
inviano messaggi vocali chiedendo denaro;
confermano pagamenti o richieste;
accedono a servizi tramite riconoscimento vocale;
e tutto questo senza che tu te ne accorga.
Perché “sì” è così pericoloso
Esiste una truffa ben nota chiamata “trappola del sì”. Funziona così:
Ricevi una chiamata.
Ti fanno una semplice domanda.
Rispondi “sì”.
La risposta viene registrata.
La registrazione viene utilizzata come “prova” della tua accettazione di un contratto, un acquisto o un servizio.
Questo crea un falso consenso per qualcosa che non hai mai effettivamente approvato.
Pertanto, non è una buona idea rispondere con un “sì” diretto quando non sai chi ti sta chiamando.
Anche un semplice “ciao” può essere rischioso.
Molte chiamate automatiche (robocall) hanno un unico obiettivo:
verificare se dietro il numero si cela una persona reale.
Quando dici “ciao”:
il sistema capisce che il numero è attivo;
la tua voce potrebbe essere registrata;
vengono raccolti i primi dati per future clonazioni.
A volte anche questo breve saluto è sufficiente a creare le premesse per un abuso.
Una strategia più sicura per le chiamate da numeri sconosciuti:
È meglio: