10. Sogni insoliti o disturbi del sonno
Immaginate di addormentarvi e di svegliarvi da sogni vividi e bizzarri che vi lasciano inquieti. Alcune persone che assumono metoprololo riferiscono sogni più intensi o inquietanti, insieme a difficoltà a mantenere il sonno. Questo è legato alla capacità del farmaco di attraversare la barriera emato-encefalica, soprattutto nelle forme lipofile come il metoprololo.
La ricerca sui beta-bloccanti evidenzia che questi effetti sul sistema nervoso centrale possono verificarsi, in particolare negli anziani. Potreste sentirvi intontiti il giorno dopo, chiedendovi perché il riposo non vi ricarichi. Ma aspettate: questo è solo l’inizio; il prossimo problema spesso si manifesta in modo più evidente per molti.
9. Cambiamenti d’umore, inclusa la depressione
Vi è mai capitato di sentire una nuvola oscurare il vostro solito umore senza una ragione apparente? Il metoprololo è stato collegato a sensazioni di depressione o umore basso in alcuni utilizzatori. Le segnalazioni descrivono un sottile appiattimento emotivo che si sviluppa nel corso delle settimane.
Sebbene non tutti ne facciano esperienza, gli studi indicano che i beta-bloccanti possono influenzare la chimica cerebrale. Potreste pensare: “È solo stress dovuto alla mia patologia cardiaca?”. Potrebbe essere, ma riconoscerlo precocemente permette di parlarne con il medico. E a proposito di cambiamenti lievi, il prossimo effetto spesso si accompagna a questo.
8. Problemi di memoria a breve termine o annebbiamento mentale
Vi capita più spesso di cercare un nome o di dimenticare perché siete entrati nella stanza. Alcuni pazienti descrivono una lieve confusione mentale o vuoti di memoria a breve termine durante l’assunzione di metoprololo.
Questo fenomeno si verifica meno frequentemente, ma le segnalazioni di casi e le revisioni suggeriscono che può accadere, soprattutto in coloro che sono sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale. L’annebbiamento mentale potrebbe scomparire con il tempo o con modifiche del dosaggio. Scettici? Molti inizialmente attribuiscono la colpa all’età, ma affrontarla può fare la differenza. Ma aspettate: la stanchezza fisica che sta per arrivare colpisce ancora più persone.
7. Affaticamento profondo e persistente