Perché pulire un ventilatore a soffitto con i metodi tradizionali è una faticaccia?
La maggior parte delle persone, quando cerca di pulire un ventilatore a soffitto, prende una scala, un panno umido e un secchio d’acqua saponata. Sale in alto, pulisce ogni pala singolarmente, poi scende, sposta la scala e ripete l’operazione. Spesso la polvere cade sul viso, sui mobili e sul pavimento. Dopo l’asciugatura, rimangono aloni sulle pale. L’intero processo richiede dai 20 ai 40 minuti e, dopo una settimana, la polvere ritorna. Il metodo della nonna elimina tutti questi problemi: non serve una scala (una normale sedia o una piattaforma su cui salire andranno benissimo), non si usa acqua (quindi niente aloni e nessun rischio di scosse elettriche) e la polvere non si sparge per la stanza, ma si raccoglie in un unico punto.
Cosa serve? (due ingredienti)
Una federa (preferibilmente di cotone, nuova o lavata). È importante che sia abbastanza grande da coprire comodamente le pale del ventilatore (una federa standard di 50×70 cm è perfetta). Amido di mais o talco (l’amido di patate funziona, ma l’amido di mais è più efficace). Se non ne avete, potete usare il bicarbonato di sodio (anche se è meno efficace).
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