Zenzero al vapore nell’aceto: il segreto di un uomo di 90 anni per una longevità che i soldi non possono comprare

Per realizzare questa preparazione, avrai bisogno di:

500 g di zenzero fresco
3 g di sale fino
50 g di zucchero di canna giallo
300 ml di aceto di riso
(Facoltativo) 5 g di alcol dolce come liquore bianco
Il sale purifica lo zenzero, lo zucchero bilancia l’acidità dell’ aceto e la cottura a vapore ne ammorbidisce il sapore, preservandone i benefici naturali.

Passo dopo passo: una semplice routine da adottare

Pulire senza sbucciare : lavare lo zenzero strofinandolo con il sale. Non è necessario rimuovere la buccia: contiene preziosi composti protettivi .
Cottura delicata : cuocilo a vapore per 5 minuti. Questo piccolo passaggio ne riduce il sapore piccante e lo rende più digeribile.
Conservazione in barattolo : una volta raffreddato, tagliare lo zenzero a fette spesse e metterle in un barattolo pulito.
Aggiungere il composto di aceto : versare l’aceto, lo zucchero ed eventualmente il liquore bianco. Chiudere bene il barattolo .
Aspetta 3 giorni : conserva in frigorifero e gustalo ogni giorno!
Perché fa bene a te (e a tutta la famiglia)

vedere il seguito alla pagina successiva

Yo Make również polubił

Biscotti al Latticello Soffici Come una Nuvola: La Ricetta che si Scioglie in Bocca

Preparazione del forno: Preriscalda il forno a 220°C (425°F). Rivesti una teglia con carta da forno o ungila leggermente con ...

Come preparare la limonata al cetriolo fatta in casa per una bevanda rinfrescante e salutare! 

Lava bene il cetriolo e taglialo a rondelle. Spremi il succo dei limoni e mettilo in un frullatore. Aggiungi al ...

Salmone con Aglio: Una Delizia Semplice e Gustosa

Istruzioni: Preparare il salmone: Sciacqua i filetti di salmone sotto acqua corrente e asciugali con carta assorbente. Marinare il pesce: ...

10 segnali silenziosi di insufficienza renale: la maggior parte delle persone non li nota!

Quelle frequenti corse notturne in bagno, tre volte a notte, o le giornate in cui si urina a malapena? I ...

Leave a Comment