Preparare il ripieno: Inizia lessando le patate in acqua salata fino a quando non sono morbide. Scolale, pelale e schiacciale con una forchetta o uno schiaccia-patate. Aggiungi il pecorino sardo grattugiato e la menta tritata finemente. Mescola bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Regola di sale secondo il tuo gusto.
Preparare la pasta: In una ciotola, unisci la farina con un pizzico di sale. Crea un incavo al centro e rompi l’uovo. Aggiungi un po’ di acqua per impastare, fino ad ottenere una consistenza morbida e compatta. Lascia riposare la pasta per circa 30 minuti, coperta con un panno umido.
Stendere la pasta: Dopo il riposo, stendi la pasta su una superficie leggermente infarinata, fino a ottenere una sfoglia sottile. Utilizza un bicchiere o un tagliapasta per ritagliare dei dischi di circa 6-7 cm di diametro.
Farcia e chiusura: Posiziona al centro di ogni disco una piccola quantità di ripieno. Piega il disco a metà, formando una mezzaluna, e premi bene i bordi per sigillare il raviolo. Poi, per formare il caratteristico motivo dei culurgiones, prendi un lato del bordo e piegalo su sé stesso, creando delle piccole pieghe fino ad ottenere la forma tradizionale.
Cottura: Porta a ebollizione una pentola capiente di acqua salata. Cuoci i culurgiones in acqua bollente per circa 5-6 minuti, o fino a quando non salgono in superficie.
Suggerimenti per servire e conservare
Servi i culurgiones appena cotti, accompagnati da un filo di olio extravergine d’oliva e, se desideri, con una salsa di pomodoro fresca. Per una versione più ricca, puoi aggiungere una spolverata di pecorino sardo. Se avanzi dei culurgiones, conservali in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni. Puoi anche congelarli crudi e cuocerli direttamente senza scongelarli.
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