Durante una riunione nel suo ufficio di Nashville, Rowan Mercer ha quasi ignorato una chiamata da un numero sconosciuto, pensando che si trattasse solo di un’altra interruzione di routine.
Quel breve momento di esitazione gli sarebbe rimasto impresso per sempre, perché si verificò proprio un attimo prima che tutto cambiasse.
Rispose con noncuranza, distratto.
Per un attimo, ci fu solo fruscio… poi una vocina flebile e tesa si fece sentire:
“Papà?”
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